Gioacchino Gesmundo



Gioacchino Gesmundo, nato a Terlizzi (Bari) il 20 novembre 1908, fu professore di storia e filosofia presso il Regio Liceo scientifico “C. Cavour” di Roma. Svolse inoltre attività accademica come assistente volontario presso la cattedra di Storia della Facoltà di Magistero della Regia Università di Roma, dall'anno accademico 1935-36 all'anno accademico 1942-43.

Il 29 gennaio 1944 fu arrestato a Roma dalla SS italiana e detenuto nel carcere di via Tasso. Successivamente fu condannato a morte, in attesa dell’esecuzione della sentenza. Nel 1944 fu insignito della Medaglia d'oro al valor militare.

Dati

data di nascita20 novembre 1908
luogo di nascitaTerlizzi
data di morte24 marzo 1944
luogo di morteRoma
professioneProfessore di lettere - Liceo Cavour di Roma
appartenenza politicaPartito Comunista Italiano

Carriera universitaria

facoltàFacoltà di Magistero
ruoloassistente volontario presso la cattedra di Storia
Estremi cronologici attività accademica1935 - 1943
riferimenti archivistici
Gioacchino Gesmundo - Archivio Anfim - Fascicolo personale
Regia Università degli Studi di Roma - Fascicoli dei docenti - Fascicolo personale 4604 - Gesmundo Gioacchino
fonti bibliografiche
Una strage in tempo di guerra: l'eccidio delle Fosse Ardeatine
Le Fosse Ardeatine
Il corpo e il nome. Inventario della Commissione tecnica medico-legale per l'identificazione delle vittime delle Fosse Ardeatine (1944-1963)
Lettera a Paolo Aringoli, scritta in data 8-08-1943, Roma
Partigiani d'Italia
La Sapienza alle Fosse Ardeatine
keywordsdocente
autori della scheda Manuele Gianfrancesco
eventi Eccidio delle Fosse Ardeatine



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