Monografia

IL CORPO E IL NOME. INVENTARIO DELLA COMMISSIONE TECNICA MEDICO-LEGALE PER L'IDENTIFICAZIONE DELLE VITTIME DELLE FOSSE ARDEATINE (1944-1963)


A cura di
Alessia A. Gilelmi
Viella

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La strage delle Fosse Ardeatine è l’atto di repressione più cruento compiuto dai nazisti in una capitale europea. Benché sia tra gli episodi più noti degli anni dell’occupazione, la sua ricostruzione non è stata sinora compiuta in modo puntuale a causa delle gravi lacune documentarie. Il volume ricostruisce uno degli aspetti meno indagati: il lavoro svolto dalla Commissione tecnica medico-legale della Scuola Superiore di Polizia per il riconoscimento e identificazione delle vittime delle Fosse Ardeatine attraverso l’analisi delle sue carte. Si tratta di un nucleo di fonti inedite che rivelano, in chiave storico-documentale, il lavoro svolto da una compagine eterogenea di persone che, nella torrida estate 1944, ai margini di una Roma martoriata, si impegnarono per attribuire nome e umanità ai 335 corpi ritrovati in una cava di pozzolana. Documenti tradizionali, redatti a cura dei familiari delle vittime, insieme a una documentazione non tradizionale, reperti/oggetti ad essi appartenuti, vennero analizzati da funzionari dello Stato e da sanitari. La schedatura analitica, il riordino e la digitalizzazione dei documenti come pure la catalogazione e la digitalizzazione degli oggetti hanno permesso di redigere l’Inventario qui pubblicato. L’insieme di dati emersi è così in grado di restituire, a più settantacinque anni dalla strage, la giusta complessità allo scenario di quei drammatici fatti e ai suoi protagonisti.
  Alessia A. Gilelmi, Ferdinando Agnini, Pilo Albertelli, Ugo Baglivo, Salvatore Canalis, Romualdo Chiesa, Alberto Fantacone, Genserico Fontana, Gioacchino Gesmundo, Maurizio Giglio, Giorgio Giorgi, Unico Guidoni, Placido Martini, Giuseppe Medas, Armando Ottaviano, Paolo Petrucci, Luigi Pierantoni, Antonio Pisino, Carlo Zaccagnini



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