Monografia

«BANDIERA ROSSA» NELLA RESISTENZA ROMANA


Autori
Silverio Corvisieri
Editore
Odradek - Roma, 2005

  8886973640
OPAC SBN >>
È la storia del “Movimento Comunista d’Italia” che si riconosceva nel giornale Bandiera Rossa: cioè del principale movimento comunista dissidente e della più importante organizzazione della Resistenza romana. Una ricostruzione della formazione, del rapporto con il Pci, delle azioni, dei sabotaggi, delle militanze e dei caduti in una Roma ribelle che non si piegò alle stragi e ai rastrellamenti nazifascisti, arricchita, in questa seconda edizione, da documenti inediti, tra i quali le relazioni stilate dal gruppo dirigente. Il fatto che questo movimento comunista di resistenza, fortemente radicato nelle periferie proletarie, decisamente antibadogliano e antimonarchico si sia sviluppato largamente al di fuori del controllo del Pci e del Cln, può fornire una prima spiegazione delle ragioni della scarsa fortuna storiografica, che però questo libro compensa. In particolare, vengono storiografati i militanti, poi immolati sull’altare della continuità dello Stato a suggellare l’accordo tra le classi proprietarie proposto dai Savoia, dai militari attendisti e dai fascisti doppiogiochisti, avallato da Inglesi e Americani, sottoscritto dal Cln e benedetto dal Vaticano in virtù del quale Roma non doveva insorgere e si doveva ricominciare come se nulla fosse successo. Cambiando semplicemente la divisa, le mostrine, il berretto.
Antonio Pisino, Unico Guidoni



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